Di lusso e Romantico
Luogo immerso nella natura con molti percorsi tracciati in mezzo al bosco da percorrere. Ideale per staccare la spina e godersi aria e acqua pura.

Nella storia millenaria del Monastero Sant'Alberico il cammino che abbiamo iniziato nel Luglio 2023 è una svolta importante per la rinascita di un prezioso edificio d'epoca.
Abbiamo dedicato tutto il nostro impegno per offrirvi un'esperienza unica e appagante, e ogni giorno continuamo a migliorarne ogni aspetto.
La guida più preziosa sono i suggerimenti, i commenti e le recensioni sul Relais Monastero Sant'Alberico che riceviamo ogni giorno.
Ciascuna contiene importanti spunti per aiutare chi vuole venire a trovarci e per noi, che quotidianamente dedichiamo il nostro impegno ad offrirvi un soggiorno sempre migliore.
Luogo immerso nella natura con molti percorsi tracciati in mezzo al bosco da percorrere. Ideale per staccare la spina e godersi aria e acqua pura.
Niente da aggiungere ai commenti più che positivi lasciati da altri avventori...cucina di alta classe che non ha nulla da invidiare dagli altri blasonati ristoranti della zona...ottima accoglienza da parte di Cristiano il maitre che è riuscito a gestire la sala con cura e professionalità, proponendoci un ottimo rosé Negroamaro...
Il percorso degustazione ci ha lasciato a bocca aperta dall'alto livello di qualità espresso... complimenti allo chef Cristian Riccio che ci ha permesso di intraprendere un'esperienza degustativa unica...se volete fare all'amore con il sapore allora questo è il posto giusto...
Ho aspettato un po’ prima di scrivere questa recensione. Sono stato tre volte al Monastero Santalberico e ora, a distanza di due anni dalla prima visita, è arrivato il momento di raccontare.
L’antico monastero dei frati camaldolesi si trova in una vallata meravigliosa, incastonata tra due montagne dell’Appennino tosco-romagnolo. Il verde che avvolge questo luogo ha qualcosa di unico, quasi irreale. Si viene subito abbracciati da una pace profonda, amplificata dal suono costante e rilassante della sorgente che sgorga nel giardino. Una sorgente vera, viva, che accompagna ogni momento e che si può anche bere all’interno della struttura, riempiendo le proprie ampolle con acqua freschissima.
La ristrutturazione è stata rispettosa, intelligente: tante parti originali sono state conservate, e questa autenticità si sente, si respira. È come entrare in un altro tempo. Anche questo contribuisce alla sensazione che chiamo lusso per la mente: un benessere profondo, silenzioso, mai ostentato.
C’è anche una piccola cappella, perfetta per chi desidera un momento di preghiera o meditazione.
Un altro dettaglio che adoro: quasi niente campo per il telefono. Certo, c’è il Wi-Fi, ma il fatto che il cellulare non prenda è un regalo. Ti costringe – dolcemente – a rallentare, a restare presente, a lasciarti andare al ritmo del luogo. E qui il ritmo è quello giusto.
Anche il servizio segue questi tempi. Non aspettarti la frenesia della città, qui si va piano, e per fortuna.
La cucina? Ottima. Soprattutto la proposta vegetale, che rispetta con amore le materie prime. Se capiti nel periodo dei funghi… approfittane! Lo chef ha fatto un bel percorso: dalla mia prima visita alla più recente ho notato una crescita decisa, una maggiore consapevolezza e un grande rispetto per il non spreco, evidente soprattutto nella colazione (materie prime eccellenti, tutto dosato con cura e attenzione).
Alla domanda “ci torneresti?” rispondo con convinzione: sì, ci torno ogni anno, e vorrei riuscire a farlo anche due volte.
Chiudo con una nota molto personale. Nella mia testa, questo posto è il “fortino napoleonico in montagna”.
Mi spiego meglio: il Fortino Napoleonico è una struttura che ho nel cuore, si trova nel bellissimo Conero, nelle Marche. E il Monastero Santalberico, pur essendo immerso negli Appennini, lontano dal mare, mi trasmette la stessa magia.
Li accomuna l’autenticità del luogo, la bellezza senza tempo, l’accoglienza intima e il numero ristretto di ospiti. Sono quei posti rari dove non ti senti un cliente, ma parte di qualcosa. Dove l’esperienza va oltre il soggiorno, ti resta dentro.
In Trentino puoi trovare hotel 5 stelle con 100 piscine e mille comfort, ma spesso, nonostante tutto, ti senti solo un numero.
Qui no, posso garantirti che non ti sentirai così.Camere: 5/5Servizio: 5/5Posizione: 5/5Punti forti dell'hotelDi lusso e Romantico
Grazie di cuore per quanto ha scritto su di noi e sul Monastero Sant'Alberico: nelle sue parole ha saputo cogliere l'essenza dell'ospitalità che desideriamo offrire a chi viene e a chi torna a trovarci.Il progetto e il percorso che hanno riportato alla luce il Monastero Sant'Alberico è stato impegnativo e continua ad essere molto sfidante: raggiungerci non è facile e offrire un'accoglienza di qualità in un luogo così isolato non è semplice. Ma è proprio questo a rendere speciale ogni esperienza con noi: il fatto che sia unica e autentica, e per quanto perfettibile (sappiamo di avere ancora tanta strada da fare verso l'eccellenza) ogni giornata qui è un toccasana per chi è alla ricerca di pace e relax, di un rifugio sicuro dove ritrovarsi e, per un po', farsi raggiungere solo dalle persone che contano davvero.
Grazie ancora per la sua preferenza e per l'attenzione che ci ha dedicato: il suo riconoscimento è il miglior premio per tutto il nostro team e lo condivideremo con tutto lo staff del Monastero.
Arrivederci a presto per una nuova vacanza con noi: quando vorrà l'aspetteremo sempre molto volentieri!
IVAN NERI
General Manager
Monastero di Sant'Alberico Relais - località La Cella di Sant'Alberico - Balze di Verghereto (FC). Forse sarà uno dei viaggi che ricorderete più a lungo. Per un soggiorno ed una cena nell'ex Monastero dell'Ordine Camaldolese che sapienti mani, con attento recupero architettonico e sotto la supervisione delle Belle Arti di Ravenna, hanno trasformato in uno dei migliori Relais d'Italia. Poi vi guarderete attorno per ammirare una natura incontaminata che fa da cornice al tutto come se fosse un quadro uscito dalle mani di un pittore. Qui, in questa parte d'Appennino tosco - romagnolo, si viene a cercar pace e benessere, a respirare aria purissima, a fare lunghe passeggiate tra alberi secolari, a dormire come non avete mai dormito così bene ed ora approfitterete della cucina gourmet di Cristian Riccio, executive chef del Relais e uomo dal tratto garbato e preparato. E lui quassù abbraccia creatività e territorio offrendo a noi e ai fortunati avventori piatti che nascono da un progetto di capacità e intuizioni. In cui il produttore locale e la materia prima sono gli ospiti principali. Questa è una cucina di controllate consistenze e temperature, da assaporare con calma, gustando ogni boccone. E appena ti siedi al tavolo ecco quei piccoli assaggi che ti lasciano senza parole: originalità, tecnica, equilibrio, sapore e colore. Sicché proposte di terra e di mare e per vegetariani e vegani. Quindi, tra l'altro, salmerino marinato, pastinaca e frutti di bosco. Poi, agnello con fonduta al parmigiano reggiano, risotto di bosco - funghi, bottoni con erbe di campo e stridoli, merluzzo agli agrumi. E continuando, cervo, raviggiolo e funghi. E alla fine, rinfrescante dessert come il percorso ghiacciato. Altrimenti il limone di Sorrento, dolce di una leggerezza difficile da immaginare. Sapendo poi che Riccio comincia, ancora quattordicenne, la sua prima esperienza lavorativa e quelle successive saranno in ristoranti e alberghi italiani. Ma dal 2016 la sua storia è nei locali stellati, cominciando da Da Vittorio a Brusaporto (3 stelle Michelin). Nel 2018 è a La Sponda (una stella Michelin) dell'Hotel Sireneuse di Positano e qui lavora come capopartita ai primi. Poi dal 2019 al 2021 va al Ristorante Il Lago (una stella Michelin) del Four Seasons di Ginevra. E stavolta è capopartita ai secondi. Successivamente, a 25 anni, si trasferisce in Francia, a Mentone, lavorando al Ristorante Mirazur (3 stelle Michelin) di Mauro Colagreco. E qui per un anno intero segue, come capopartita, il reparto delle garniture e poi quello delle cotture di carne e di pesce. Oggi, invece, è in forza al Gruppo Atlantic Riccione al quale appartiene questo Relais appena aperto. Ma tutto comincerà per voi dall'accoglienza in sala, a cura di Cristiano Lanzi, manager del food & beverage e persona di assoluta gentilezza, e allora godrete di una romantica sala, tra pietra antica e cotto toscano, col grande camino acceso e le travi al soffitto delle foreste vicine. Notando arredi che uniscono in armonia moderno e antico. Mentre ai tavoli, apparecchiati con stile e con poldina, sosterete nell'intimità di una garbata luce diffusa. Inoltre, carta dei vini con attenzione territoriale e poi nazionale. E champagne di prestigio tra le bollicine. Caffè di marca e di corretta estrazione e impeccabile servizio garantito dalla vice maitre Maria Stortiero.
Non conoscevo la zona se non per aver percorso la superstrada che porta a Roma, quando ho visitato il sito del relais immaginavo che la magnifica collocazione in mezzo ai boschi fosse un dettaglio di una zona abitata e che il Monastero sorgesse in un paese o frazione vicina. Volevo fuggire dal caldo bolognese e quindi ho iniziato a cercare dettagli e ho trovato: sorge a 1100 a.l.m. perfetta temperatura estiva, il letto è 180X200 cm perfetto per chi ha un compagno/a che si agita la notte, cuscini a scelta uguali a quelli che uso a casa, colazione del mattino 11+ perfetta per chi è abituato a una colazione vera e abbondante, ristorante alla carta perfetto per chi è abituato a cene leggere e salutari. Guardo la prenotazione e il prezzo e resto meravigliato con quel prezzo sulla riviera trovi una cameretta vista mare di traverso in un 3 stelle. Prenoto una camera molto grande,e subito ricevo un sms dove mi danno tutte le indicazioni per arrivare comprese le informazioni per una frana di pochi giorni prima, ottimo servizio. Parto, arrivati a Bagno di Romagna esco dalla 45 e inizi a salire, fino ad Alfero niente di strano, bel paesaggio montano romagnolo, poi prendo la strada per Riofreddo e inizio ad immergermi in un paesaggio da favola praticamente disabitato, salgo ancora e arrivo al bivio che porta al Monastero, 8,5 km di boschi di faggio e abete, meravigliosi, prati mucche, a un certo punto si devia e prima di arrivare al Monastero ci sono ancora 1,5 km di boschi e 800 di sterrato, superata l'ultima curva e un dosso ti si para davanti la valle e ti rendi conto di essere arrivato in un posto unico in Italia. Le foto e le descrizioni del sito erano quindi verissime, ma avevano un difetto, non riuscivano a darti quell'emozione che provi appena sfoci nella valle perché, ovviamente, prive di profumi, vento, cinguettio di uccelli. All'arrivo ricevo un'accoglienza molto professionale e rimango stupito dalla struttura restaurata alla perfezione, atmosfera antica e servizio da 5 stelle. Entro in camera e oltre al meraviglioso camino in pietra e un letto da favola, vedo un bagno enorme, con zona wc separata e un vano doccia enorme con doccione da cui scorre una sorta di pioggia d'acqua calda. Bogno con tutti i saponi, creme etc. che potete immaginare, accappatoio e infradito vere. La sera vado nel bel ristorante dove mi accoglie un maitre che oltre a farmi vedere il menu sicuramente appetibile, ascolta le mie richieste: due uova strapazzate e verdura cotta. Arrivano uova perfette e una serie di mini verdure al dente squisite, piadina calda. Voto per il ristorante 10+. Un dettaglio, il giorno successivo chiedo se sia possibile cenare con un po' di salmone, a cena ho trovato un salmone marinato perfettamente con un avocado e crostini, roba da grande chef. Poi a pranzo ho assaporato tagliatelle fantastiche, galletto speciale, dolci da favola, ma anche tramezzini assolutamnte ben fatti, piadine farcite, insalate di tutti i tipi, insomma lo chef è pronto a soddifare i vostri desideri. Notte stupenda cielo stellato 18 °C, dormo con la finestra socchiusa, un silenzio di tomba leggermente interrotto dal lieve rumore del ruscello che scorre attraverso il monastero. Finisco con dirvi che la mattina arrivo davanti al buffet, beh, vi dico, ci vorrebbe troppo per descrivere tutto quello che c'è, pensate al massimo. Ultimo ma non ultimo l'acqua della sorgente che sgorga dalla montagna di fronte entra in tutto il relais, in camera trovate una bottiglia che potete riempire in ogni momento dalla fontanella, è acqua minerale a 6 °C, stupenda. Dimenticavo sotto al monastero c'è una SPA, io non sono appassionato di SPA ma se è proporzionata al resto del relais deve essere di prima qualità. Ci torno? Se potessi ci starei tutta la vita.
Il mio soggiorno di più giorni al Monastero di Sant'Alberico Relais, a Balze, è stato semplicemente un sogno e ha superato di gran lunga tutte le mie aspettative. Questo hotel è un vero consiglio da insider per chiunque cerchi lentezza, autentica ospitalità e un’atmosfera davvero speciale.
Già la posizione del monastero è mozzafiato: assolutamente tranquilla, immersa in una natura pittoresca che invita a respirare profondamente e a fermarsi. Si percepisce subito l’energia particolare di questo luogo. Un dettaglio speciale e notevole, che sottolinea il legame con la natura e il rispetto per le risorse pure, è la sorgente interna. Poter gustare l’acqua fresca e deliziosa direttamente da questa fonte è un vero lusso e un’ulteriore dimostrazione della qualità straordinaria di questo luogo.
Il restauro, avvenuto alcuni anni fa, è percepibile in ogni minimo dettaglio. Con tanto amore e rispetto per la struttura storica, è stata creata un’atmosfera unica, che unisce perfettamente il fascino antico con il comfort più moderno. Ogni angolo racconta una storia, senza rinunciare ad alcuna comodità.
Un’oasi di pace è anche l’incantevole area benessere. Dopo una giornata nella natura, è il posto ideale per rilassarsi e lasciarsi andare – un complemento perfetto a un ambiente già rigenerante, e ulteriore testimonianza della cura con cui è stato concepito questo rifugio.
Il personale merita un elogio particolare. Dal primo all’ultimo istante mi sono sentito accolto con straordinaria gentilezza e attenzione. Ogni membro dello staff è stato cordiale, premuroso e sempre disponibile a rendere il soggiorno il più piacevole possibile – un’ospitalità vissuta al più alto livello!
Un altro punto di forza è stato l’aspetto culinario. Sia la colazione che i piatti del ristorante erano di qualità eccellente, preparati al momento e un vero piacere per il palato. Si nota l’attenzione per i prodotti locali e la cura nella presentazione – davvero impeccabile!
Il mio soggiorno è stato, dall’inizio alla fine, semplicemente meraviglioso e mi ha regalato una pausa indimenticabile. Il Monastero di Sant’Alberico Relais è molto più di un hotel: è un’oasi di rigenerazione per corpo, mente e spirito.
Raccomando questa struttura senza alcuna riserva e con tutto il cuore! Un luogo magico, dove tornerò con grande piacere.
Grazie a tutto il team per questa esperienza indimenticabile!
Luogo immerso nella natura con molti percorsi tracciati in mezzo al bosco da percorrere. Ideale per staccare la spina e godersi aria e acqua pura.